Il Libro |
Roberta Marcaccio |
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Una piccola galleria di esistenze sospese fra la tenace protesta di vita e l’abisso del nulla, nel cimitero di ogni speranza. Sette parabole di vita e di morte, di eros e thanatos, di caduta e resurrezione. Di sconfitta e riscatto. Il leitmotiv su cui sono incentrati i racconti di Marcaccio, affratellati dal minimo comune denominatore della ricerca del proprio “Io” attraverso la sublimazione dei propri fantasmi, è quello dell’angoscia, dell’anima perduta. Della tensione verso un ideale, inteso come una chimera di felicità. L’amore, naturalmente, è la panacea, il grimaldello per scardinare i castelli di ansie e di paure che l’uomo erige e dissemina sulla sua strada, nel (naturale) istinto masochistico di scolorire da solo i propri sogni. Fino a scivolare nel limbo dell’apatia: Marco, che in seguito a un grave incidente nel corso di una gara deve abortire la sua grande passione per il rally, smarrisce la bussola di un’esistenza improvvisamente divenuta vuota e priva di emozioni. Ritroverà forza e voglia di reinventarsi solo grazie all’intervento di una donna, l’eterea Elisa. Altri personaggi, nei successivi racconti, risorgeranno da macerie di pianto: un lutto, una crisi di identità, una caduta nello strapiombo del buio, nel baratro della depressione. Un bagliore di luce, un’idea di riscatto camminerà sempre a fianco al loro spirito, vegliando su vite interrotte. Roberta Marcaccio è nata a Rimini 44 anni fa e vive in un piccolissimo paesino dell’entroterra riminese. Lavora come responsabile dell’assistenza clienti in un’importante società locale. Coltiva una grande passione per la scrittura, sfogandola in un blog “spettinato” che condivide con altri due amici. Petali d’anima è la sua prima pubblicazione. |
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